Superbonus 110%

Superbonus 110%

In presenza di particolari condizioni è usufruibile un Superbonus 110% recuperabile in 5 rate annuali, grazie al Decreto Rilancio emanato dopo l’emergenza Covid-19.

Come per la detrazione del 50%, che possono beneficiare della detrazione fiscale del 110% sono l’acquisto, l’installazione e l’aumento di potenza del contatore, per un totale massimo di 3’000,00€ pagato attraverso Bonifico Bancario o Postale.

Anche le caratteristiche delle stazioni di ricarica sono le medesime della detrazione del 50%, ossia con accesso privato, di potenza superiore a 7,4 kW, oppure :

 

Le stazioni di ricarica devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettere d) e h), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257.

Condizioni per poter accedere alla detrazione del 110%:

  • Le spese devono essere sostenute dal primo Luglio 2020 al 30 Giugno 2022 per gli edifici fino a 4 unità abitative. Entro il 31 Dicembre 2022 per condomini ed entro il 30 Giugno 2023 per enti pubblici.
  • Le spese devono essere abbinate ad almeno uno degli interventi antisismici o di efficientamento energetico previsti dal comma 1 dell’art. 119 del Decreto di Rilancio, più nel dettaglio:
Interventi di isolamento termico

Di superfici opache verticali, orizzontali, inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio

Lavori sulle parti comuni degli edifici

Ad esempio per sostituire gli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore.

Interventi sugli edifici unifamiliari

Per sostituire gli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, includendo gli impianti ibridi o geotermici, abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo.

  • Questi interventi devono assicurare l’incremento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Dove non fosse possibile il raggiungimento della classe energetica più alta, è dimostrabile attraverso l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) prima e dopo l’intervento.
  • Gli interventi previsti dal comma 1 dell’art. 119 del Decreto di Rilancio devono essere effettuati da condomìni o persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni).
  • Per gli interventi eseguiti da persone fisiche su edifici unifamiliari, quest’ultimi devono essere destinati ad abitazione principale.
Superbonus 110%
Superbonus

Altri modi per utilizzare il superbonus 110%

I soggetti che possono accedere al superbonus del 110% per l’acquisto e l’installazione di un punto di ricarica per automobili elettriche, hanno la possibilità di trasformare tale detrazione in sconto sul corrispettivo dovuto o in credito d’imposta cedibile.

Nel primo caso il corrispettivo dovuto sarà anticipato dal fornitore che effettua l’intervento e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta. Con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Nel secondo caso l’importo dovuto sarà trasformato in credito d’imposta. Con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Per poter trasformare la detrazione, sarà necessario il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta i presupposti che danno diritto alla detrazione.

Secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate, la trasmissione dei dati relativi alla documentazione dovrà avvenire in via telematica entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Rilancio (19 Maggio 2020).

Inoltre il rispetto dei requisiti e correttezza delle spese dovrà essere garantita da un tecnico abilitato ed una copia della garanzia dovrà essere trasmessa all’ENEA.

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