Qual è la casa automobilistica migliore per le macchine elettriche?

Prima di parlare di case automobilistiche migliori, bisogna capire quali sono i fattori che rendono le macchine elettriche efficienti. Da considerare più di ogni altra cosa è l’autonomia, che dipende dalla potenza della batteria dell’auto e dalle condizioni d’efficienza del veicolo, che ne determinano i consumi. Ovviamente bisogna anche tenere conto del contesto in cui si utilizza l’auto, in contesti urbani le auto elettriche hanno un maggiore potenziale rispetto alle auto termiche. Proprio perchè vista la scarsa autonomia sulle lunghe percorrenze alcune vetture vengono pensate esclusivamente per uso urbano.

Le 3 auto elettriche che rientrano negli incentivi statali che hanno una migliore autonomia in km sono:

Hyundai Kona EV

484 km

Kia E-Niro

455 km

Kia Soul

452 km

Se la città rappresenta il contesto perfetto per le auto elettriche, l’autostrada è invece il loro punto debole. Viaggiando a velocità molto alte il consumo di energia aumenta e il numero minore di frenate non permette agli accumulatori di ricaricarsi. Così, i consumi sono destinati a peggiorare nettamente rispetto all’uso cittadino.

Ecco i 3 modelli che hanno un rapporto km/kWh migliore per l’autostrada:

Peugeot e-208

5,3 km/kWh

Opel Corsa-e

5,23 km/kWh

Hyundai Ioniq EV

5,2 km/kWh

Dunque se si vuole passare all’elettrico è bene considerare questi fattori. Soprattutto in base a quanto e in che contesto si utilizza maggiormente il veicolo.

Case automobilistiche

Tesla, è una delle case automobilistiche più innovative?

Tra le varie case automobilistiche presenti sul mercato sicuramente Tesla è la più famosa. Macchina dal design unico e moderno, si distingue come la prima macchina elettrica dell’era moderna che nonostante il prezzo molto alto, e la disponibilità inizialmente limitata ha riscosso grande successo. Ideata nel 2003 dall’imprenditore sudafricano Elon Musk, il cui obiettivo è quello di accelerare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, partendo proprio dalla mobilità elettrica. E di conseguenza aumentare la produzione e la vendita di veicoli elettrici ad alte prestazioni.

Perchè scegliere Tesla?

Sicuramente fa gola l’acquisto di una supercar tecnologicamente avanzata e totalmente elettrica, ma vediamo gli eventuali pro e contro.

Tra i vantaggi vi è sicuramente un risparmio sulle ricariche nel lungo periodo, in quanto visto il variare continuo dei prezzi del petrolio, i costi delle ricariche elettriche a confronto sono irrisori. A far fronte a questo aspetto vi è un elevato costo iniziale della vettura. Facendo un esempio: la Tesla Model 3 nuova costa circa 60’000€ e consuma circa 14.7 kWh ogni 100 km, il prezzo per ogni KWh si aggira intorno ai 0.50€ dunque si va a spendere intorno ai 735€ l’anno.

Le ricariche invece, sono in continuo sviluppo in Italia, ad oggi i Tesla Supercharger e i Tesla Destination Charger sono fra le colonnine di ricarica più efficienti e utilizzate in tutto il paese. I Tesla Supercharger sono connettori con potenza massima di 250kW, a 0,30€ per kWh che permettono ricariche rapidissime, anche in 20 minuti. I Tesla Destination Charger invece sono pensati per ricariche più lunghe, hanno potenza massima di 22kW e proprio per questo li si trova principalmente in alberghi o luoghi in cui il possessore del veicolo sosta per un po’ di tempo. Inizialmente la ricarica presso i Tesla Supercharger era gratuita e illimitata, proprio per incentivare l’acquisto di veicoli elettrici. Però nel caso in cui si voglia eseguire la ricarica a casa c’è da tenere conto che l’acquisto e l’installazione di una wallbox Tesla nel proprio condominio non è un costo da poco.

Case automobilistiche
Case automobilistiche

Perchè scegliere Tesla?

Sicuramente fa gola l’acquisto di una supercar tecnologicamente avanzata e totalmente elettrica, ma vediamo gli eventuali pro e contro.

Tra i vantaggi vi è sicuramente un risparmio sulle ricariche nel lungo periodo, in quanto visto il variare continuo dei prezzi del petrolio, i costi delle ricariche elettriche a confronto sono irrisori. A far fronte a questo aspetto vi è un elevato costo iniziale della vettura. Facendo un esempio: la Tesla Model 3 nuova costa circa 60’000€ e consuma circa 14.7 kWh ogni 100 km, il prezzo per ogni KWh si aggira intorno ai 0.50€ dunque si va a spendere intorno ai 735€ l’anno.

Le ricariche invece, sono in continuo sviluppo in Italia, ad oggi i Tesla Supercharger e i Tesla Destination Charger sono fra le colonnine di ricarica più efficienti e utilizzate in tutto il paese. I Tesla Supercharger sono connettori con potenza massima di 250kW, a 0,30€ per kWh che permettono ricariche rapidissime, anche in 20 minuti. I Tesla Destination Charger invece sono pensati per ricariche più lunghe, hanno potenza massima di 22kW e proprio per questo li si trova principalmente in alberghi o luoghi in cui il possessore del veicolo sosta per un po’ di tempo. Inizialmente la ricarica presso i Tesla Supercharger era gratuita e illimitata, proprio per incentivare l’acquisto di veicoli elettrici. Però nel caso in cui si voglia eseguire la ricarica a casa c’è da tenere conto che l’acquisto e l’installazione di una wallbox Tesla nel proprio condominio non è un costo da poco.

Condividi